EQ

GRATIS: TDR Nova

 

Nell’affollato e non sempre brillante panorama di plugin gratuiti è nata una stella, si chiama TDR Nova. http://www.tokyodawn.net/tdr-nova/

Degno competitor dei compressori multi-banda ha qualcosa in meno e qualcosa in più: soffro la mancanza di un parametro RANGE, presente invece nei multi-banda di quasi tutte le aziende; soffro perché l’uso di CPU è superiore alla media; non soffro guardando il prezzo: è gratis.

(Facendo un calcolo becero, tipo utilità uguale uso CPU fratto l’inverso del prezzo, l’utilità di TDR Nova risulta superiore a Waves C6 grazie al prezzo = zero)

In più rispetto ai multi-banda ha l’architettura in parallelo dei quattro processori – concetto geniale e interessante e già sfiorato da Waves C6 – oltre all’operatività in parallelo, sempre presente in Tokio Dawn Labs. E eccezionale è la banda Wideband: un vero/altro compressore con sidechain che si applica a tutto il materiale.

Esempio di applicazione: compressione leggera di tutto il drumkit con il wideband, escludendo però le basse. Banda di equalizzazione non dinamica sulle basse, intervento più importante di equalizzazione dinamica su un hi-hat fastidioso. Wow.

E’ nata una stella, ed è una super-Nova!

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Elogio del 1081

Love Neve 1081

I love Neve 1081

Uso e insegno ad usare gli equalizzatori parametrici VST – meraviglioso il modo d’uso di FabFilter Pro-Q – e continuerò sicuramente ad usarli per il cut.
Ma per il boost, in fondo, che cosa mi interessa potere lavorare sui 378 Hz o sui 411 Hz quando i 390 Hz del Neve 1081 suonano così bene?

Che scoperta il Neve 1081 (e suoi emulatori: Waves V-EQ4, Nomad Factory NEQ-1972, Kuassa AT-1, IK Multimedia EQ81 solo per citarne alcuni): poche scelte ma calibrate benissimo, tutte musicali, mi viene voglia di usarlo sempre, sempre!
Meno scelte vuol dire più velocità, ricordatelo sempre se non vi pagano a ore, eh eh.

In questa fase della vita non sono ancora pronto per gli equalizzatori API, in cui oltre alle frequenze fisse, anche le quantità sono fisse (+/-2dB, +/-4dB, +/-6dB, +/-9dB, +/-12dB). Ovviamente sono state impostate specifiche campanature, diverse per ogni boost/cut, e il suono è sicuramente sempre super-musicale.

Ma io arrivo dai territori selvaggi del parametrico, in più al momento sto frequentando il 1081, e non mi sento ancora pronto a impegnarmi….
Ma probabilmente invecchiando ci arriverò.

GRATIS: Free ranger

spl-freeranger

 

Come ho detto nel post “per chi suona la campana” di solito usiamo un equalizzatore parametrico sui canali, e l’equalizzatore grafico sul materiale mixato. A volte, però, si incontra un EQ grafico di tale qualità che può essere interessante usarlo sul canale.

E’ il caso di questo gioiellino di un’azienda serissima che fa sia hardware che software. E’ distribuito gratis per promuovere l’acquisto della loro gamma di EQ grafici tarati su frequenze specifiche (voce, basso, chitarra…), e ha quattro memorie che ci permettono di alternare e confrontare rapidamente diverse impostazioni.

Perché il confronto abbia un senso è necessario – più che un trucco è una regola sempre valida – compensare l’aumento o la riduzione di volume con la levetta Output.

Si chiama Free ranger ed è di SPL

 

Per chi suona la campana

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I due tipi di equalizzatori più usati sono gli equalizzatori parametrici e gli equalizzatori grafici. Hanno usi e scopi diversi, e spesso li troviamo entrambi sui mixer medio/grandi, oltre che nei nostri software DAW.

L’equalizzatore grafico mette a nostra disposizione un tot di “levette” (da cinque a sette, più spesso quindici o 31 come nel dbx 1231) impostate su frequenze fisse che possiamo tagliare o enfatizzare fino a 15 dB. Guardando il risultato, possiamo davvero dire di avere creato una “curva di equalizzazione”!
Di solito si usa per correggere il peso totale del materiale musicale, lo usa il tecnico di mastering, il fonico di sala, è il preferito dei tecnici non-musicali come la polizia scientifica.

L’equalizzatore parametrico è quello che troviamo sui canali del mixer: decidiamo su che frequenza intervenire, decidiamo quanto tagliare o enfatizzare, e a volte possiamo decidere il “Q” o “campanatura”, cioè quanto “largo” è il nostro intervento intorno alla frequenza scelta. Con un parametrico otteniamo i risultati più musicali, e possiamo decidere di usarlo con violenza distruttiva o con amorevole dolcezza.

Non chiedetemi qual è il più facile da usare: con entrambi è possibile compiere magie o disastri.