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Fai un Break Switch con me

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Ogni tanto riceviamo una telefonata allarmata: “Il mixer che mi avete venduto non funziona: i microfoni non suonano più!! Con quello che l’ho pagato!!!”. Ehm…

A parte il rischio di premerlo per errore, il tasto Break Switch dei mixer Mackie è geniale: con un dito metto in MUTE tutti i canali – senza toccare i fader e modificare il mio mix – e lascio aperto solo l’ingresso TAPE, per mandare musica in sottofondo.

La band fa una pausa? C’è un problema tecnico sul palco? Devo fare un dispetto a un fonico inesperto? Premo Break Switch.

Quelli della Mackie sono geniali, consiglio a tutti di leggere i loro manuali di istruzioni per imparare sorridendo – un po’ quello che vorrei farvi fare io…. – e consiglio di adottare un CFX16mkII come il mio, soprannominato “L’INDISTRUTTIBILE” per via della struttura in acciaio e dei potenziometri sigillati.

 

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Esci da questo corpo!

blog7

Ho fatto in questi giorni un lavoro di conversione; tranquilli: niente di religioso…

La cliente aveva certa musica su un supporto obsoleto (Sony Minidisk), e l’ho trasferito in digitale perché potesse metterlo su CD.
Come molti, la cliente aveva un’idea molto vaga dei formati audio, quindi ho pensato di parlare qui dei più comuni:

  • WAVE : una canzone pronta per essere scritta in un CD Audio è – secondo lo standard Red Book – un file .wav con frequenza di campionamento 44,1 kHz e risoluzione 16 bit, stereo, interlacciato. Lo so: sono un sacco di informazioni, e chi volesse approfondire può contattarmi. Per semplificare, si tratta di un formato digitale non compresso, e di qualità tale che l’orecchio umano non dovrebbe accorgersi della differenza da un formato analogico.
  • MP3 (320 / 128) : l’MP3 è un file audio digitale compresso, la cui creazione è basata su uno o più algoritmi che cancellano parti di musica che il nostro cervello comunque non sentirebbe. Non discuteremo qui se suona bene o suona male, l’MP3 è ormai universalmente accettato come lo standard per la musica su dispositivi portatili. Anche perché – a differenza degli altri formati – non include licenze e protezioni.
    Con una frequenza di campionamento di 320kbps (kilobyte per secondo) il file è più grosso e di maggiore qualità; a 128kbps il file è così leggero che si può mandare come allegato in una email senza grossi problemi.
  • AIFF : è lo WAVE dei sistemi Apple, sostanzialmente identico e di solito facilmente convertibile in .wav

Preset / Reset

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Ho deciso di aprire un blog per parlare della mia grande passione: l’home recording, il mix, i VST e tutto ciò che orbita intorno a questi pianeti.

In realtà, più che un desiderio di condividere, avevo bisogno di un modo rapido ed efficace per spiegare ai clienti in negozio come si usano i mixer e gli altri apparecchi. Ora invece di dilungarmi in spiegazioni, rimanderò tutti al mio blog.

Un po’ come usare i preset per fare prima, ma ricordando che non ci si deve fermare ai preset. Ne parleremo…

Queste “pillole di istruzioni” saranno brevi e utili, spero.

Per maggiori dettagli vi invito a contattarmi.

Buona lettura!