Minidisk

Esci da questo corpo!

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Ho fatto in questi giorni un lavoro di conversione; tranquilli: niente di religioso…

La cliente aveva certa musica su un supporto obsoleto (Sony Minidisk), e l’ho trasferito in digitale perché potesse metterlo su CD.
Come molti, la cliente aveva un’idea molto vaga dei formati audio, quindi ho pensato di parlare qui dei più comuni:

  • WAVE : una canzone pronta per essere scritta in un CD Audio è – secondo lo standard Red Book – un file .wav con frequenza di campionamento 44,1 kHz e risoluzione 16 bit, stereo, interlacciato. Lo so: sono un sacco di informazioni, e chi volesse approfondire può contattarmi. Per semplificare, si tratta di un formato digitale non compresso, e di qualità tale che l’orecchio umano non dovrebbe accorgersi della differenza da un formato analogico.
  • MP3 (320 / 128) : l’MP3 è un file audio digitale compresso, la cui creazione è basata su uno o più algoritmi che cancellano parti di musica che il nostro cervello comunque non sentirebbe. Non discuteremo qui se suona bene o suona male, l’MP3 è ormai universalmente accettato come lo standard per la musica su dispositivi portatili. Anche perché – a differenza degli altri formati – non include licenze e protezioni.
    Con una frequenza di campionamento di 320kbps (kilobyte per secondo) il file è più grosso e di maggiore qualità; a 128kbps il file è così leggero che si può mandare come allegato in una email senza grossi problemi.
  • AIFF : è lo WAVE dei sistemi Apple, sostanzialmente identico e di solito facilmente convertibile in .wav